La competenza negli impianti elettrici
Si segnala che nell’esecuzione dei lavori sotto tensione “gli operatori sono soggetti ai seguenti rischi elettrici:
  • shock elettrico (folgorazione) e ustioni dovuti al contatto con tensioni pericolose; 
  • effetti dannosi dovuti all’arco elettrico provocato da cortocircuito o da interruzione di circuiti con correnti circolanti elevate”.
Con riferimento ai contenuti del documento si indica poi che la sicurezza dei lavoratori nei lavori elettrici è basata sia sulla loro formazione che sulla “scrupolosa osservanza delle procedure di lavoro”. Inoltre le responsabilità decisionali, organizzative e realizzative dei lavori sugli impianti elettrici “sono ripartite tra le seguenti figure professionali, che sono responsabili anche dell’attuazione delle misure di sicurezza da applicare”:
  • URI, Persona o Unità Responsabile dell’impianto elettrico;
  • RI, Persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico;
  • URL, Persona o Unità Responsabile della realizzazione del lavoro;
  • PL, Persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa.
Si indica poi che per le manovre di esercizio e i controlli funzionali “devono essere impiegati, se necessari, attrezzi ed equipaggiamenti atti a prevenire pericoli elettrici per le persone. Tali operazioni devono essere sottoposte all’approvazione del RI, che deve poi essere avvisato quando sono messe in atto (come deve essere per qualsiasi procedura, precedentemente pianificata ed approvata, che esula dal normale esercizio)”.
Le prescrizioni e i requisiti dei lavoratori
La norma CEI !! “/(punti 4.2, 4.2.1, 4.2.2) indica poi che il personale coinvolto in un’attività lavorativa che si svolge su un impianto elettrico, o in sua prossimità, “deve essere istruito sulle prescrizioni di sicurezza, sulle relative regole e sulle procedure aziendali applicabili al lavoro da eseguire. Quando il lavoro si protrae a lungo o è complesso, al personale coinvolto devono essere ripetute tali istruzioni, prescrizioni e regole, insieme all’obbligo di rispettarle”.
E compito della persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa (PL) è quello di “assicurarsi, prima di iniziare e durante qualsiasi lavoro, che siano osservate tutte le prescrizioni, le procedure e le regole attinenti. Il benestare di inizio al lavoro deve essere dato dal PL solo dopo aver fornito istruzioni a tutte le persone impegnate nell’esecuzione dell’attività lavorativa su tutti i pericoli ragionevolmente prevedibili che non siano di loro immediata percezione. Gli operatori devono sincerarsi di aver compreso le istruzioni prima di iniziare le attività”.
La norma sottolinea anche che “nessuna persona può intraprendere qualsiasi attività lavorativa che richieda conoscenze tecniche o esperienza atte a prevenire pericoli elettrici o infortuni senza possedere tali requisiti, o senza essere sottoposta alla supervisione o alla sorveglianza che il lavoro intrapreso richiede”.
Inoltre il personale “deve utilizzare indumenti idonei al luogo di lavoro e alle condizioni in cui esso sta lavorando. Ciò può comprendere l’uso di vestiario e DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) 
Risultati immagini per la sicurezza negli impianti elettrici
 
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